Un pensiero per Luigi Gorrini

Bruciammo la nostra giovinezza ma obbedimmo.”

Oggi un pensiero va a Luigi Gorrini che ieri ha lasciato questa vita, all’età di 97 anni. L’ultimo asso dell’Aeronautica Militare Italiana. Era una specie di leggenda e forse questo nome vi dice qualcosa: è tra le pagine di “Voci di Cicala“, in una lettera di Filippo a Cherubina. Nel luglio del 1943, tra le altre imprese, aveva abbattuto un un bombardiere quadrimotore con un caccia. Una delle tante piccole cose vere che ci sono nel romanzo e che hanno sempre voluto essere un ricordo leggero e allo stesso tempo profondo, come solo una pagina di un libro può essere. Si legge in fretta, magari, presi dalla curiosità. E non si dimentica più.
Erano così, quei ragazzi. Come Filippo che è nato dalla mia fantasia, come Luigi che avevo provato a contattare mentre stavo scrivendo Voci. Forse era stanco di raccontare. Ma non importa, tra quelle pagine c’è comunque qualcosa di lui. Gli spettava. Da giovinezza a giovinezza.

gorrini

Visti da voi! La nuova sezione.

casa giallaI luoghi, gli oggetti e tutti i particolari che, in qualche modo, vi hanno fatto pensare a “Voci di Cicala”.

Avete notato dei luoghi o dei particolari che vi riportano con la fantasia alle pagine del libro?
Da oggi, sul blog, c’è la nuova sezione “Visti da voi“, dove verranno raccolte tutte le piccole suggestioni che vi hanno fatto fantasticare ancora sul romanzo!  Mandatemi le vostre foto a miriamterruzzi@gmail.com, postatele sulla pagina Facebook o twittatele con l’hastag #VocidiCicala.

“Voci di Cicala” @ Mecki’s

torbholliwood 213In questi giorni “Voci di Cicala” è arrivato anche a Torbole (TN)  patria del windsurf e degli appassionati di bicicletta. Nella foto sono con Ivan, fondatore e titolare del leggendario “Mecki’s Bike & Coffee“. Date un’occhiata anche alle mie collaborazioni per la sua linea di abbigliamento Fucking & Perfect Wear su: http://www.meckistore.com/it/news/

La casa con le persiane azzurre e i luoghi del romanzo.

casa azzurraMolti lettori mi chiedono se la casetta bianca dalle persiane azzurre che che accoglie i pensieri e le speranze della protagonista di “Voci di Cicala” esiste veramente…
La piccola costruzione dove Cherubina abita è frutto di fantasia ma vedendo questa casa affacciata sul lago di Como ho pensato subito a quella che, nel romanzo, si affaccia sul Mar Ligure.

E voi? Avete notato dei luoghi o dei particolari che vi riportano con la fantasia alle pagine del libro?
Mandatemi le foto e le pubblicherò in una apposita sezione sul blog e sulla pagina Facebook!!

Cosa dicono i lettori.

libro fioriCosa dicono i lettori su “Voci di Cicala”? Date un’occhiata alla sezione “Dicono del romanzo” per scoprire le sensazioni e le emozioni di chi lo ha letto. Se avete anche voi qualcosa da dire sulla storia, sui personaggi o semplicemente condividere quello che il romanzo vi ha trasmesso, scrivete sul blog oppure inviate una mail a miriamterruzzi@gmail.com e pubblicherò i vostri scritti. Thomas Mann diceva che l’autore non è il miglior conoscitore della propria opera. Forse nel tempo in cui la scrive ma non quando l’avrà lasciata alle spalle: “Col tempo gli altri ne sono informati e vi si raccapezzano meglio di lui, sicchè possono rammentargli molte cose che egli ha dimenticate o forse non ha neanche sapute mai con chiarezza.
“Voci di Cicala” è diverso per ogni persona che lo legge. Aspetto la vostra personale visione.