Dai luoghi del romanzo…

sanatorioEcco uno scatto dello stupendo panorama di ieri pomeriggio dalle terrazze dell’ex sanatorio di Monteregio. I colori della stagione, del cielo roseo al tramonto e l’orizzonte lontano mi hanno fatto pensare ai primi dialoghi brianzoli tra i protagonisti. E’ così che Cherubina scopre la dolcezza malinconica di questi luoghi, di questa terra. La Brianza, da questo angolo dove sorgeva la casa di cura, nonostante qualche nuova fabbrica, qualche palazzo o parcheggio, continua a regalare il fascino di allora.
Quali sono le vostre sensazioni leggendo “Voci di Cicala” in questi primi giorni di autunno? Quali sono i luoghi e gli scorci che vi hanno emozionato di più durante la lettura?
Continuate a scrivermi e a inviarmi foto qui sul blog, oppure sulla PAGINA FACEBOOK o su Twitter con l’hastag #VocidiCicala!

Contenuti extra su Youtube!

A chi ha già letto “Voci di Cicala” e vuole continuare a seguire il viaggio del romanzo ma anche a chi non si è ancora immerso nelle vicissitudini dei protagonisti…ricordo il mio CANALE YOUTUBE dove potrete guardare tutti i “contenuti extra“: trailer, video e interviste.
Tenetelo d’occhio e, se vi va, iscrivetevi: presto ci saranno dei nuovi contenuti sul romanzo, per viverlo e scoprirlo ancor più da vicino!!

La casa con le persiane azzurre e i luoghi del romanzo.

casa azzurraMolti lettori mi chiedono se la casetta bianca dalle persiane azzurre che che accoglie i pensieri e le speranze della protagonista di “Voci di Cicala” esiste veramente…
La piccola costruzione dove Cherubina abita è frutto di fantasia ma vedendo questa casa affacciata sul lago di Como ho pensato subito a quella che, nel romanzo, si affaccia sul Mar Ligure.

E voi? Avete notato dei luoghi o dei particolari che vi riportano con la fantasia alle pagine del libro?
Mandatemi le foto e le pubblicherò in una apposita sezione sul blog e sulla pagina Facebook!!

4 maggio 2013 – Aperitivo letterario con “Voci di Cicala” – IL VIDEO

Ecco tre momenti dell’aperitivo letterario dello scorso quattro maggio presso il negozio “M’ama o non m’ama” di Vedano al Lambro.  Minuti che offrono un quadro originale di “Voci di Cicala”, tra i fiori profumati e con il frizzante Eugenio Ban che ci ha condotto al significato del libro, attraverso un mondo di colori e sensazioni, tramite le letture tratte dal romanzo.